Trasferta impegnativa ma piena di soddisfazioni per i 4 juniores del decathlon a Busto Arsizio. Guidati dal loro tecnico ormai da tanti anni, riescono sempre a stupire con prestazioni eccellenti e record personali.
Nicola Serra ha concluso la sua due giorni al terzo posto, a soli 60 punti dall'argento, ma senza rammarichi perché ha dato veramente il meglio di sé. Vincitore dei 100, ha primeggiato anche nei 400 con il nuovo personale di 48"38. Ottime tutte le sue prestazioni, a partire dal tempo realizzato nei 110hs, 15"43, il primato nel salto in lungo con 6,93 (6,95 è il minimo per i campionati nazionali), quello nel giavellotto con 48,49, nel disco 34,07, nei 1500 con 4'42"35. Ha finito col nuovo limite, che è passato da 6644 a 6726. E solo un decatleta può capire quanto sforzo e quanta determinazione richieda fare 10 gare diverse al top.
Al rientro alle competizioni dopo che problemi alla schiena lo avevano fermato per molti mesi, Marco Beccari ha fatto una gara fantastica, 8 personali per lui e un record uguagliato nel salto in alto, 1,89. Migliorato nella tecnica di corsa e meno contratto nella parte finale, ha spinto fino al traguardo dei 100 fermando il cronometro a 11"68. Ottimo il 400 con 51"18, i 110hs con tanto di minimo per gli italiani 15"57, il lungo con 6,71. Nove gare che lo hanno portato a correre i 1500 per il terzo posto, avversario il suo compagno Nicola Serra. È stata una gara finale entusiasmante, che ha visto Marco fare il passo in testa al gruppo per poi chiudere terzo con lo strepitoso tempo di 4'35"76 Non è bastato però per battere Nicola, che correndo ai suoi limiti e giungendo alle sue spalle, ha vinto il duello. Il punteggio finale, da record, è stato 6642 e Marco, classe 2007, col quarto posto è comunque il primo juniores 2007 in Italia.
Gabriele Gabbricci, dopo un inizio in sordina con i 100 metri non alla sua altezza, ha iniziato con determinazione una scalata ai 6000 punti, traguardo importante per ogni giovane decatleta. Partito da 5812 di personale e diciassettesimo nel ranking, gara dopo gara a suon di record, fra cui quello nei 400 con 51"79 e il minimo negli ostacoli con 15"68, dopo otto specialità ha capito che il sogno stava prendendo forma. Il 39,49 nel giavellotto, personale di oltre 4 metri, lo ha portato alla partenza dei 1500 con la certezza che si poteva fare veramente. Ha corso in 4'45"65, ovviamente più forte di sempre, e con 6089 punti ha migliorato la classifica iniziale fino all'undicesimo posto finale.
Mattia Ristori, il quarto moschettiere di questa bella formazione, ha iniziato alla grande la sua gara, personale nei 100 (11"59 con vento contrario), nel lungo (6,04), bene nel peso e nell'alto. Alla quinta gara, ultima di giornata, i 400 metri, dopo aver tagliato il traguardo con il tempo stimato di 52"20, è stato squalificato per aver calpestato la riga interna della corsia, senza un video che lo dimostrasse. Grande rammarico per tutti i suoi compagni e per il loro allenatore, per l'obiettivo 5800 punti fallito e per la gara ormai compromessa. Nonostante ciò, Mattia è riuscito a correre un ottimo 15"34 nei 110hs la mattina seguente, anche per lui minimo per gli italiani e delusione almeno compensata da questo risultato. Bene anche nell'asta con 3,50.
Classifica finale, prima squadra juniores e seconda nella combinata con gli atleti assoluti, dove gareggiavano atleti di valore internazionale. Non si poteva chiedere di più a questi 4 atleti, tre dei quali impegnati anche con gli esami di stato. Adesso agli italiani di Grosseto, li rivedremo nelle gare individuali, Gabbricci, Ristori e Beccari nei 110hs , Serra ancora indeciso fra 100,200,400 e 110hs.