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Il giorno precedente sempre a Carrara, si è svolto un meeting di prove multiple ad invito. Purtroppo la società ha dovuto lasciare a casa tantissimi ragazzi non condividendo questa scelta del Comitato regionale che non ha nemmeno previsto le medaglie. 

Sofia Burattelli arriva terza con delle ottime prestazioni. Negli ostacoli, seguita da Maddalena Quilici, corre in 8”55 e arriva quarta; dopo un’ottima uscita dai blocchi e superate le prime tre barriere, prende le ultime due rallentando inevitabilmente la corsa. Si rifa subito nelle due gare successive: nel peso, preparata dal tecnico specializzato in multiple Lorenzo Mansani, giunge terza con 8.13, nell’alto, gara dove già da ragazza saltava 1.40, torna ad allenarsi un paio di volte con il tecnico Stefano Gorini, e ritrova subito le misure, ottenendo il personale di 1.47. L’ultima gara prevista sono i 600, tallone d’Achille per Sofia, e non solo. Si trova a partire nella serie delle migliori che si giocano il podio; dopo due giri è in fondo alla fila, ma piano piano comincia a risalire e all’ultimo giro è seconda, taglia il traguardo sfinita, ma riesce a fermare il crono 1’56”41, un grande personale e un terzo posto nella classifica generale del Tetrathlon! 

Viola Pini, unica 2012 presente, parte benissimo con la gara ad ostacoli dove corre in 8”87. Personale poi nell’alto con 1.38 e un ottimo 7.23 nel peso. Prima dei 600 è sesta in classifica, ma soffre questa gara che corre in 2’11”97. Arriva comunque ottava nella classifica generale. 

3 personali su 4 per la multiplista Petra Scalini: 9”28 sugli ostacoli, un incredibile 1.35 nell’alto quando al campo ultimamente aveva avuto dei problemi con misure ben al di sotto di questa, 6.20 nel peso e 2’04”52 nei 600. 

Tra i maschi presente Ezer Fkini, classe 2012, arrivato all’atletica da meno di un anno. Corre gli ostacoli in 9”54, nel peso, con il nuovo attrezzo da 4 kg, ottiene un buon 8.42, 1.35 nell’alto, avrebbe potuto fare di più, ma, come avviene spesso nelle gare di prove multiple regionali, non sono state rispettate quelle previste dal regolamento cioè salire di 3 cm alla volta, il salto di 6 cm ha messo in difficoltà Ezer. Chiude la sua gara con il personale sui 600 indoor, 1’53”56. La politica societaria è quella di avviare i ragazzi al decathlon (10 specialità) dove entreranno discipline tecnicamente molto difficili come il disco ed l’asta… e sarà allora che i nostri atleti emergeranno.