Domenica 12 ottobre si sono svolti i campionati toscani a Campi Bisenzio per la categoria ragazzi/e (2012-2013) seguita da Maddalena Quilici e Alessandro Giannella. Continua la serie di vittorie per il giovane atleta Enrico Vita, che aveva ben 5 minimi di partecipazione (60, 60hs, lungo, alto e peso), ma, potendone fare 2, viene iscritto ai 60 ostacoli e lungo, le sue gare ‘preferite’.
Corre nella prima serie degli ostacoli, quella con i ragazzi con i migliori accrediti. L’obiettivo è quello di correre al di sotto dell’8.89 che rappresenta il record regionale rinnovato quest’anno da un atleta di Cecina (precedente 8.92). All’ultima gara aveva corso in 9.04, ma in allenamento ben al di sotto di questo tempo, aggiustando la partenza dai blocchi per arrivare al primo ostacolo alla giusta distanza. Allo sparo dello starter Enrico parte forte e già alla seconda barriera è davanti a tutti fino a tagliare per primo il traguardo con diversi metri di vantaggio sul secondo. Il display segna 8.90 (tempo ufficioso). Malgrado la vittoria Enrico è deluso, ma dopo qualche istante lo speaker annuncia che il tempo del vincitore è 8.88! Esplode la gioia in campo! Dopo qualche ora è la volta del salto in lungo, il rivale è il solito, Mattia Falciani di Arezzo, con il quale ha instaurato anche un rapporto di amicizia (l’atletica è anche questo). Enrico ha un personale di 5.61 e Mattia di 5.59, quindi la gara è molto aperta. Al primo salto Enrico piazza subito un 5.40 mentre il rivale sbaglia la rincorsa e si ferma a 4.32. Al secondo Enrico fa nullo e Mattia 4.95. Siamo al terzo salto, tocca prima a Mattia che ritrova la sua rincorsa, ma non gli basta, 5.28 per lui. Enrico, con la vittoria in tasca, si migliora al terzo salto con 5.53.
Medaglia d’argento sempre nel lungo, ma al femminile, per Viola Pini che puntava alla maglia di campionessa toscana, ma la giovane atleta deve ancora imparare a tenere sotto controllo la tensione che accompagna la gara; nelle prove aveva preso la battuta di stacco quasi in maniera perfetta, ma in gara lascia tutta la pedana e oltre, quindi circa 25/30 cm e con 4.71 arriva seconda dietro alla rivale di Firenze che vince con 4.85.
Entrambi classe 2012 passeranno di categoria a gennaio e saranno seguiti nel lungo definitivamente dalla responsabile dei salti in estensione della società, Francesca Quilici, che già aveva avuto modo di allenarli in preparazione di questo evento mentre sugli ostacoli continueranno con la sorella Maddalena supportata dal padre, Fabio Quilici.
Nel salto in alto Marta Benti arriva fino a 1.36, 1 cm al di sotto del suo personale, avrebbe poi dovuto correre i 1000, ma un malessere ha compromesso la sua partecipazione, mentre la sua compagna di allenamento Adele Baldassarri, ottiene il personale su questa distanza con 3:28.28 e si piazza un gradino sotto il podio. Entrambe saranno seguite nella categoria cadette da Armando Mansani, specialista nazionale del mezzofondo.
Ferdinando Del Giudice non rispetta i pronostici che lo davano a podio nei 60 e giunge solo undicesimo e quattordicesimo nel lungo. Il ragazzo, oltre ad atletica, gioca anche a calcio e la partita del giorno prima sulle gambe non lo ha sicuramente agevolato, ma ci sarà tempo per rifarsi.
Ottimo dodicesimo posto su 40 partecipanti nel vortex per il più piccolo del gruppo: Pietro Gasperini, classe 2013m che migliora il suo record personale con 38.56.