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Obiettivo stagionale raggiunto per i giovani multiplisti di Lorenzo Mansani, che nelle due giornate di gare a Lucca hanno dominato la classifica di squadra con ottimi risultati nelle singole gare. Come dice il tecnico piombinese “la qualità è frutto della continuità”: anno dopo anno al gruppo dei decatleti si affiancano i giovanissimi alle prese con le loro prime esperienze da multiplisti nel penthatlon e nell'esathlon, si allenano duramente e prendono esempio dai grandi. 

Nel dettaglio Taha Amine Lalou, solo da due mesi sui campi di atletica dopo un passato da calciatore, ha conquistato il terzo posto individuale, imparando praticamente 6 diacipline in pochissimo tempo. Ottimo il giavellotto con la misura di 43,66, con cui avrebbe vinto anche la gara singola della specialità, e i 1000 metri, dominati con il tempo di 2'56”74.

Elia Allegrini, reduce da un infortunio che ne ha limitato la preparazione, è stato quinto sul podio, con 4 personali su 6 gare, alto, 100 ostacoli, disco e 1000.

Diego Bertolini, pur essendo uno dei favoriti, non ha brillato in due delle sue gare migliori, 100 ostacoli e lungo, compromettendo così la sua classifica. Grazie ai due personali nel disco e nel giavellotto, insieme ad una buona gara di salto in alto con 1,68, ha comunque agguantato il sesto posto individuale.

Francesco Strazioso, ancora acerbo in alcune specialità, ha concluso la sua fatica all'ottavo posto, con una buona gara di salto in lungo, 5,04 e il personale nei 1000 di quasi 15 secondi.

Alessio Pagni, nono in classifica, ha stabilito il nuovo primato nel salto in lungo, passando da 5,00 a 5,42.

In campo femminile, la piccolina del gruppo Petra Scalini, impegnata nel penthatlon, ha realizzato 5 primati su cinque gare, ed è salita sul podio come quarta, recuperando ben due posizioni nella sfida finale sui 600 metri, conclusi in 1'57'94 contro il precedente record di 2'02”2. Da sottolineare l'ottimo 1,35 di alto e il 4,29 di lungo.

Nelle gare individuali, il Centro Atletica Piombino ha schierato Alice Pallanti nel salto in alto e nel salto triplo. Nonostante la contemporaneità delle due gare, Alice non ha mai perso il sangue freddo, passando da una pedana all'altra e cambiando continuamente scarpette chiodate, visto che le due specialità richiedono calzature diverse. Dopo mesi di problemi fisici, finalmente il personale di 1,46 dell'alto, che risaliva al 2024, e un discreto 9,42 di triplo, preparato in soli due allenamenti.

Nel mezzofondo veloce, ottimo risultato nei 1000 metri per Diego Giannini, per la prima volta sotto i 3 minuti, che ha tagliato il traguardo vincendo la sua serie in 2'58”48, tredicesimo al primo anno di categoria su oltre 40 atleti. Marzia Gigante, alle prese con alcuni problemi fisici, non si è migliorata nella gara al femminile, nonostante il quarto posto nella sua serie.

Per Vinicio Mistretta, esordio di transizione nelle specialità di lancio individuali, disco e giavellotto, in attesa si essere pronto per le prove multiple.

L’astista Riccardo Bruscantini alle prova in una gara di lancio del disco, imparata ex novo quest’anno, in cui ha ottenuto un ottimo 30,11 suo record personale. Al personale anche Matteo Mussio con 22,65 che può crescere ancora molto aumentando le sedute di allenamento settimanali. Sui suoi buoni standard Alice Sainati nel disco U18 dove con 30,15 ha ottenuto il secondo posto.

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