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Al meeting giovanile a Rosignano Solvay, valido per la convocazione al Trofeo delle province, incetta di medaglie per i ragazzi seguiti da Maddalena Quilici e Alessandro Giannella.

Doppio oro e doppio personale per Enrico Vita. Da 9.21 a 9.04 sugli ostacoli: l’obiettivo era scendere sotto i 9 secondi, ma avrà ancora qualche occasione prima di cambiare categoria e passare agli ostacoli cadetti da 84 cm. Con questo tempo ottiene anche il nuovo record sociale che apparteneva a Matteo Ciampini (9.14 nel 2017). Nel salto in lungo si migliora di 5 cm saltando 5.34 e va ad un solo cm dal record sociale di Mario Cutaia (5.35 nel 2017). Da sottolineare anche la vittoria ad Abbadia San Salvatore nel salto in alto dove ha valicato l’asticella a 1.60 vincendo ampiamente la gara e balzando al secondo posto nelle graduatorie toscane. Per lui convocazione nel lungo al Trofeo delle province del 27 settembre a Pisa.

Doppio ora anche per Viola Pini; nel lungo conferma il suo stato di forma saltando 4.75 (anche lei convocata per il trofeo) e personale sui 60 ostacoli con 10 netti. Ad Abbadia ha vinto il lungo con 4.74, seconda nelle graduatorie toscane, ma pronta ad andare in cima nelle prossime gare.

Vittoria nel getto del peso per Sofia Barbagli che scaglia l’attrezzo a 8.85 e mette una bella ipoteca nella convocazione al trofeo. 

Oro per Ferdinando Del Giudice nei 60 metri pur correndo al di sotto dei suoi tempi, chiude la gara con 8.42 lui che vanta 8.19. Bronzo nel lungo con 4.27, anche qui sotto il suo personale di 4.75 ottenuto ad Abbadia che gli è valso il secondo posto dietro a Vita. 

Doppio bronzo per Ezer Fkini: nel peso ottiene il personale con 11.15 e nei 600 corre in 1:51.03, non meglio dell’1.48 che aveva, ma è tra i probabili convocati al trofeo in questa distanza.

Argento e bronzo nei 600 con posizioni invertite per la prima volta: seconda Adele Baldassarri e terza Marta Benti. Sarà la gara del 23 a Cecina a stabilire chi tra loro due andrà a Pisa a difendere i colori della provincia. Ad Abbadia Marta giunge terza nell’alto con 1.30 e seconda sui 600;  doppio bronzo per Adele nei 60 piani e nel vortex con 30,33.

Ottimo sesto posto per Alessio Feta nei 60hs con 11.14, è passato a 3 passi tra le barriere solo nei giorni precedenti alla gara, nel lungo lascia tutta la pedana e non raggiunge l’obiettivo dei 4 metri fermandosi a 3.73. Ad Abbadia aveva saltato 3.85 e ottenuto il primato personale nell’alto con 1.30.

Alla gara di Abbadia Gabriele Martelli è terzo nel lungo con 4.28 e quinto nei 60 con 9.13; Carolina Leonelli corre i 60 in 9.80 e salta 3.66 nel lungo; Mia Minichino è quarta nel vortex con 21.74; Viola Vanni nei 60 10.48. 

Sempre ad Abbadia tra le cadette vince il giavellotto Anna Pesare con 25.33. Prima nell’alto Alice Pallanti con 1.40, tornata da poco a saltare, e seconda negli 80 con 11.42. 

I multiplisti di Lorenzo Mansani si sono ben comportati. Terzo nel giavellotto Diego Bertolini con 28.09 e quinto nei 300 con 39.68; Vinicio Mistretta secondo nel lungo e quarto nel giavellotto, Francesco Strazioso terzo nell’alto e quarto nei 110hs. Salma Atqaoui e Vittoria Cambi ottengono il personale sui 200 con rispettivamente 31.84 e 31.68, Federico Fazzini 5.46 nel lungo e 25.72 sui 200, Gabriele Gabbricci 23.77 sui 200, Mattia Ristori 5.74 nel lungo e 23.95 sui 200; Irene Mistretta sugli scudi in gare test che servono come processo di crescita per migliorare le prestazioni aspettando il 2026 dove farà parte della squadra PM allieve. Tra gli atleti seguiti da Armando Mansani, con i collaboratori Mario Morganti e Manola Mambrini, nei 200 vince Nicola Serra con 22.25, Matilde Ciacci quinta in 27.53 e nei 300 il cadetto Diego Giannini si migliora correndo in 41.63