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Si è svolto domenica 15 dicembre, il secondo memorial Andrea Babbini, all'interno della manifestazione Natalatletica, organizzata per il terzo anno di fila dal Centro Atletica Piombino. La voglia di ricordare un caro amico specialista dei 400 metri ad ostacoli che ci ha lasciati troppo presto nel 1990, e quella di farsi comunque gli auguri per l’anno che verrà gareggiando, sono andate a confluire in questa manifestazione, organizzata nei minimi dettagli da Fabio e Maddalena Quilici che hanno prodotto un programma orario ricco e variegato. Quasi 300 iscritti, ed almeno il doppio le persone presenti al campo in una giornata che ci ha regalato un po' di sole. 

Gli assoluti, over 16 anni, hanno gareggiato in un triathlon lanci composto da peso, disco e giavellotto. In gara Ruben Perotti, che ha disintegrato il suo primato personale nel getto del peso, portandolo da 16.43 a 17.62 in un solo lancio, segno dei progressi che il ragazzo sta compiendo sempre sotto la guida del prof. Piero Massini. Con questo personale ha vinto il premio come miglior risultato tecnico, in più, per la serietà con la quale si allena, gli è stato regalato dal presidente Fabio Quilici un disco marca "Denfi" da 1,750 kg per la nuova avventura nella categoria juniores in procinto di iniziare.

Valtere Rocchi, altro forte esponente del gruppo lanci piombinese, ha disputato delle buone gare, rimanendo sull’alta media dei suoi lanci stagionali sia nel disco sia nel peso.

Anche le allieve più giovani del prof. Piero Massini si sono migliorate: Sara Tamburini ha vinto il premio per la miglior prestazione tecnica femminile della manifestazione, in virtù di aver scagliato il martello a 38.06, superando il precedente primato ottenuto a giugno a Fidenza di 36.94. Viola Mansani, ottava ai campionati italiani U16 ad ottobre, ha incrementato di qualche centimetro il suo record nel disco (28.92) e Stella Beccari si è nettamente migliorata nel lancio del martello, lei che predilige comunque il giavellotto, assente da questo triathlon che comunque ha vinto.

L’altra gara femminile era un biathlon 80 e lungo che è stato nettamente vinto dall’elbana Caterina Pagnini, seguita da Fabio Quilici. 

Per i maschi, è stato organizzato un triathlon che comprendeva peso-triplo e 150. Gara dominata da Mario Cutaia, che ha preceduto un Alessandro Augenti in netto progresso sia nel peso sia nel triplo. Francesco Frediani ha vinto i 150 metri in 18”6 mentre Matteo Ciampini ha concluso la gara di lungo con tre nulli, ma uno dei suoi salti è stato misurato ed era intorno ai 6,50, entrambi allenati da Francesca Quilici

Una bella novità tra i ragazzi U14, la possibilità data loro, sempre all’interno di un triathlon composto da 60, alto e giavellotto, di poter scambiare la gara di alto con quella di asta. Ed è stato così che hanno debuttato nella difficile disciplina, dei 12enni e dei 13enni preparati molto bene negli ultimi mesi (l’asta in Italia sarebbe una gara riservata agli over 14). Davide Serafinelli ha valicato 2,50, Nicola Serra 2,40 e poi ancora Alessandro Antonini e Marco Beccari 2,00, Alessio Sainati e Mattia Ristori 1,90 e Federico Fazzini 1,80. A far compagnia ai piccoli atleti del CAP, un ragazzo nigeriano, Malik Sule, 20 anni, rifugiato richiedente asilo politico che, grazie ad un progetto della regione Toscana, è stato reclutato per favorire la sua integrazione all’interno di un ambiente sportivo. Malik si è subito sentito a suo agio nel Centro Atletica e a giugno aveva già debuttato nei 100 metri correndo in un discreto 11”85. Alle sue naturali doti veloci, gli allenatori stanno cercando di aggiungere i rudimenti del salto con l’asta e alla prima uscita agonistica, è già stato capace di valicare 2,60. La gara del triathlon ALTO è stata dominata da Simone Santucci che si è imposto sul livornese Francesco Savi con un ottimo 1.53. Progressi per Santucci anche sui 60 metri (8"4), lui che ha iniziato da settembre ad allenarsi anche con Francesca Quilici per preparare il salto triplio, disciplina nella quale potrebbe facilmente emergere in poco tempo secondo i tecnici sociali. Insiema a Santucci hanno preso parte al triathlon alto e ben figurato Giulio Del Santo, Samuele D'Andrea, Riccardo Di Rosa e Lorenzo Mussio. 

 

I risultati degli Esordienti      di Fabio Quilici

Natalatletica è una manifestazione nata appositamente per gli esordienti, una categoria che il Centro Atletica Piombino ritiene il tassello di fondamentale importanza nell’impostazione futura della squadra.
Per questo motivo la Società dedica ai bambini di questa fascia di età un’attenzione particolare che comincia con la Scuola di Atletica Leggera, da settembre a maggio, e continua anche in estate con i Centri Estivi in cui si coniugano perfettamente l’attività ricreativa e quella di formazione sportiva.
Corollario di questa impostazione di politica sportiva sono le gare sul campo, anche quelle non ufficiali di prova, sempre facendo molta attenzione a non estremizzare la ricerca e la valorizzazione del risultato dal punto di vista tecnico: l’obiettivo è la partecipazione gioiosa dei bambini in cui si evidenziano i progressi compiuti ed il lavoro svolto dagli istruttori.
Eppure non si può commentare un evento sportivo senza riportare i risultati e le vittorie e i piazzamenti di prestigio. Tutti bravi i nostri esordienti perché ognuno di loro ha sicuramente dato il massimo delle sue capacità. Inoltre bisogna considerare che il programma delle gare prevedeva il biathlon con 2 specialità tra le molte possibili ed ha sicuramente favorito i partecipanti con le caratteristiche più idonee a quelle disputate.
Per ogni categoria indicheremo i risultati e i punti ed i piazzamenti più significativi.
Cominciamo dagli EM10 (2008-2009) che hanno disputato il Biathlon con 200 metri e salto in lungo:
Chellini Aleksei (35”9 – 2,65 - 630), Moretti Matteo (36.9 – 2.88 – 642), Mussio Matteo (35”8 – 2,94 – 635), Pagnucci Filippo (34.4 – 3,57 – 916) il migliore classificato all’11° posto, Poli Alessandro (42”4 – 2.82 – 438), Zilla Alberto (35.9 – 3,42 – 813)
Per gli EM8 (2010 – 2011), 12 per i nostri colori, 50 metri e lancio della palla che è stato preferito dai nostri tecnici al tradizionale vortex, di difficile gestione per le piccole mani dei concorrenti.
Allegrini Elia terzo classificato (8”5 – 24,60 – 1069), Ceccanti Christian (9”7 – 15.80 – 599),
Damiani Alex (11”1 – 14,60 – 406), Damiani Daniel (11”0 – 6.20 – 141), Fosco Carlo Angelo (9”2 – 11.70 – 5.36), Giannini Diego (9”0 – 16.60 – 726), Magnani Elia (10”1 – 20,30 – 695), Magnani Rocco (10”7 – 16,10 – 492), Mangini Alessandro nono classificato 10”0 – 25,70 secondo di specialità – 883), Sodini Jeremy (9”5 – 8,60 – 392), Stacchini Lorenzo (9”3 – 10,60 – 4,85), Venosa Bryan (11”6 – 13,80 – 341)
EM5 (2012 – 2013 – 2014) , 40 metri e lancio della palla sei concorrenti CAP:
Graziano Roberto (9”7 – 8,00 – 470), Guarguaglini Andrea quinto classificato (8”2 – 14,10 – 1049), Massini Giulio, primo dei pulcini 2014 (8”8 – 14,87 – 1015), Stacchini Federico (8”8 – 10,10 – 724), Stefanini Gabriele (9”2 – 10,08 – 657), Togni Leonardo (9”5 – 13,00 -667).
In campo femminile dieci le EF10 (2208 – 2009) in gara sui 200 e salto in lungo::
Atqaoui Salma (44”9 – 2,50 – 392), Bardini Martha Julia (38”8 – 2,40 – 575), Benucci Margherita (37”2 – 3,00 809), Cillerai Gaia (40”0 – 2,82 – 641), Manfredini Irene (40”3 – 2,85 – 638), Porciani Giulia settima classificata (33”2 – 3,55 – 1165), Provenzano Sara vincitrice del biathlon (30,6 prima classificata – 3,60 - 1329), Regoli Giada seconda classificata (32”2 – 3,80 prima classificata – 1294), Sainati Alice (34”7 – 3,30 – 1014), Santucci Chiara (34”8 – 3,00 – 924)
Ed infine le EF8 (2010 – 2011) 50 e lancio della palla:
Bardini Gaia ( 10”2 – 10,70 – 467) , Gazzarri Viola quarta classificata (8”8 seconda – 13,34 – 990).

La società ci tiene a ringraziare tutte le persone che hanno contribuito al successo di questa edizione: i giudici, i ragazzi del Cap che hanno dato una mano con le segreterie ed in campo, ai nostri tecnici tutti presenti, i nostri volontari, senza i quali non potremmo fare nulla. Grazie a tutti, Buon Natale, ci vediamo l'anno prossimo!